Regole tecniche per i Notai
in ambito di antiriciclaggio

La normativa sull’antiriciclaggio prevede anche per i notai l’obbligo di dare seguito agli adempimenti previsti ogni qualvolta essi assumano l’incarico di svolgere una attività di natura professionale riconducibile alle fattispecie previste dalla legge. In particolare anche sui notai e sugli studi notarili ricade l’obbligo di identificazione della clientela e del titolare effettivo dell’operazione. Gli appartenenti alla categoria sono altresì tenuti a comunicare eventuali situazioni sospette alla Banca d’Italia.

L’adeguata verifica della clientela

I notai e gli studi notarili sono tenuti ad effettuare l’Adeguata Verifica della clientela e dell’operazione nei casi in cui:

  • Il cliente abbia conferito l’incarico per l’esecuzione di una prestazione professionale.
  • L’operazione che il cliente ha disposto abbia valore maggiore o eguale a 15.000 €, questo anche nel caso in cui venga realizzata in una o più “tranche” comunque collegate e riconducibili, sostanzialmente, alla medesima operazione.
  • Qualora venga disposto un trasferimento di fondi per una cifra superiore a 1.000 €.
  • Quando, a prescindere dalle soglie, esista il legittimo sospetto di riciclaggio di denaro o finanziamento del terrorismo.
  • Qualora sussistano dubbi legittimi sulla veridicità e/o sull’adeguatezza dei dati forniti dal cliente ai fini della sua autenticazione.

Nel dettaglio l’Adeguata Verifica della clientela prevede, a carico del notaio e degli studi notarili, una procedura in quattro passaggi:

  • Il primo passo è costituito dall’identificazione del cliente, dell’esecutore e del titolare effettivo.
  • Il secondo consiste nella verifica dell’identità del cliente, dell’esecutore e del titolare effettivo.
  • Il terzo prevede l’acquisizione e la valutazione di adeguate informazioni riguardanti lo scopo e la natura della prestazione professionale oggetto della verifica.
  • Il quarto e ultimo punto impone al professionista un controllo costante e rigoroso per tutta la durata della prestazione.

Come accade anche per le altre categorie, gli obblighi di verifica imposti ai notai andranno rafforzati nel caso di situazioni, clienti o operazioni ritenuti rischiosi in base ai parametri previsti dal legislatore. Altresì, in presenza di situazioni a rischio basso, i notai possono assolvere gli obblighi di adeguata verifica con misure semplificate, e quindi con minore estensione e frequenza degli adempimenti.

Linee guida del Consiglio Nazionale del Notariato

Per i notai e gli studi notarili l’Organismo di autoregolamentazione è il Consiglio Nazionale del Notariato, che già nel 2014 ha emanato le Linee guida in materia di adeguata verifica della clientela. Successivamente, nel 2018, il CNN ha pubblicato anche le Regole Tecniche in materia di Antiriciclaggio per lo Studio Notarile ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.Lgs 231/2007”.

Soluzioni per i Notai
Secure Suite

La normativa antiriciclaggio chiede ai professionisti uno sforzo maggiore da un punto di vista dei controlli sulle operazioni, della verifica sull’affidabilità dei soggetti coinvolti e della conservazione dei dati. Adempiere a questi obblighi non è semplice, soprattutto se non si ha accesso a specifiche informazioni, per questo Genio Compliance ha sviluppato Secure Suite, una soluzione che consente ai professionisti di poter gestire la Valutazione del Rischio, l’Adeguata Valutazione e la Conservazione dei dati in modo efficace e sicuro. Secure Suite infatti utilizza dei Database Reputazionali per verificare l’identità e l’affidabilità dei clienti, consentendo al professionista di valutare possibili operazioni a rischio. La soluzione inoltre è completamente in cloud e consente un’archiviazioni semplice e precisa.

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Genio Compliance dispone degli strumenti per la gestione degli obblighi legati alla normativa antiriciclaggio e li fornisce a tutti i professionisti e le strutture che necessitano di gestire queste pratiche con precisione ma, con semplicità e risparmio di tempo.