Identificazione Proponente

Come Identificare il Cliente

A partire dal 2007, per le Categorie indicate dalla Normativa Antiriciclaggio vige l’obbligo di identificare la clientela, conservare le informazioni e segnalare le operazioni sospette per prevenire l’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività illecite. Il corretto adempimento degli Obblighi previsti implica l’adozione di procedure interne precise e prestabilite.

Cosa è l’identificazione della clientela e come devono essere identificati i clienti?
L’adeguata verifica della clientela consiste in una serie di adempimenti volti a identificare e verificare l’identità del cliente sulla base di documenti, dati o informazioni ricavabili da fonti attendibili e affidabili (documenti di identità, visure, etc…).
In buona sostanza, all’atto dell’incarico, la Banca, la Finanziaria, il Professionista dovranno procedere all’identificazione del cliente ed alla Verifica dell’Identità mediante documento valido. In taluni casi, la norma prevede che è comunque possibile adempiere all’identificazione del cliente senza la sua presenza fisica.

Ma quali sono i dati da raccogliere per una corretta identificazione del cliente?
Nome, cognome, luogo di nascita, indirizzo di residenza, codice fiscale, estremi del documento di identificazione, che vanno opportunamente annotati nell’archivio unico o nel registro della clientela, e conservati per 10 nel “Fascicolo Cliente”.

Il Titolare Effettivo
In presenza di una società saranno raccolti i dati anagrafici della società (denominazione, sede legale, codice fiscale e partita Iva), l’identità della persona che propone l’attività (l’ Esecutore) e l’identità del Titolare Effettivo.
L’identificazione del Cliente può essere assolta anche in assenza fisica del cliente stesso, quando il cliente sia già stato identificato da soggetti intermediari, enti creditizi e finanziari membri dell’Unione europea, Banche non UE ma che applicano misure equivalenti a quelle europee, e Professionisti nei confronti di altri Professionisti.

Se l’Obbligato, in qualunque momento, maturi dubbi sull’identità del cliente, dovrà effettuare una nuova identificazione che dia certezza dell’identità dello stesso, anche attraverso la presenza fisica del cliente.

Come procedere all’Identificazione del Proponente

Precedere con l’Identificazione del Proponente in modo corretto può essere complicato. Per Questo Genio Compliance ha sviluppato Secure Suite, una soluzione che consente ai professionisti di attingere alle informazioni necessarie per completare l’operazione nel rispetto della normativa.

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Genio Compliance dispone degli strumenti per la gestione degli obblighi legati alla normativa antiriciclaggio e li fornisce a tutti i professionisti e le strutture che necessitano di gestire queste pratiche con precisione ma, con semplicità e risparmio di tempo.